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L’Introduzione di Onorato Damen al compendio del Capitale

Creato: 20 Febbraio 2016 Ultima modifica: 17 Settembre 2016 Visite: 1687
minuzianoCapNel 1945 una piccola casa editrice milanese, la Minuziano, pubblicò il compendio del Capitale di Marx ad opera di Gabriel Deville[1].

La casa editrice Alessandro Minuziano, dedicata al grande editore umanista, fu fondata nel 1944 dal musicologo Luigi Rognoni, principale esperto dell’avanguardia musicale viennese in Italia. Rognoni fu iscritto al Partito comunista internazionalista, militando nella Federazione milanese, dove erano attivi dirigenti dell’organizzazione come Damen, Stefanini e Maffi.

Il piano editoriale di Rognoni prevedeva quattro collane: una “dedicata alla politica, un’altra a testimonianze di artisti, una collana ‘Altalena’ dedicata a testi rari ed infine una collana di estetica”[2].La vita di questa piccola casa editrice fu breve: nel 1949 chiuse, ma con circa 60 libri all’attivo. Tra questi anche "Come eviterai gli errori di latino: le difficoltà più frequenti che si presentano agli studenti delle scuole medie secondarie", di Onorato Damen, edito nel 1945.

Il compendio di Deville fu dato alle stampe lo stesso anno, presso la medesima tipografia (la Scotti), con un’introduzione di Damen. Questo testo rappresentava il numero 1 della collana "Breviari di economia politica". Al contrario di altri titoli della Manunzio, questo compendio finì per scomparire dal mercato bibliotecario, verosimilmente sotto una qualche pressione del PCI togliattiano.

Il compendio

capital_DevilleDopo la sua pubblicazione, il Capitale vide ben presto comparire una serie di sunti e popolarizzazioni. Alcuni particolarmente celebri furono il Compendio dell’italiano Carlo Cafiero[3] e il Riassunto di Engels.

In Francia ebbe forte diffusione l’esposizione del 1883 di Gabriel Deville[4](1854-1940), il quale, dopo che ebbe preso parte alla Comune di Parigi e aderito poi all’Associazione Internazionale dei Lavoratori, divenne tra i  principali teorici del Partito Operaio di Francia. Il suo compendio venne tradotto in seguito in varie lingue, tra cui quella inglese, nel 1900, per i tipi de The International Library Publishing Co.di New York[5] e l’italiana.

La prima edizione in Italia fu a cura del settimanale socialista di Cremona “L’Eco del Popolo” nel 1893; la traduzione, di Ettore Guindani, venne autorizzata dallo stesso Deville che, con Vilfredo Pareto e Leonida Bissolati, figura anche tra i curatori di quest’edizione[6].

capitale_milanLa Casa Editrice Sociale lo ripubblicò nel 1926[7]nella collana "Biblioteca di Coltura Moderna".

Assieme al compendio di Deville, il volume includeva uno scritto di Lafargue “sulla vita e l’opera di Carlo Marx”.capitale_avanti

Lo stesso abbinamento di testi venne riproposto anche in altre edizioni, come quella  messicana(EditoresMexicanosUnidos).

Le riedizioni proseguirono. Nel 1945 compare sia per l’Avanti[8]che, appunto, per la Manunzio. L’Edizione l’Avanti è arricchita da una copertina con un’illustrazione di G. Giovannetti.


La sostanziale scomparsa dell’esposizione di Deville pubblicata in Italia dalla Manunzio fu tale che nello stesso Partito comunista internazionalista non venne praticamente mai impiegata, e finirono per essere utilizzati il Compendio di Cafiero e il riassunto di Engels.

Con questa pubblicazione riproponiamo l’Introduzione che Onorato Damen curò, non solo per restituirla alla memoria della classe subalterna e delle loro avanguardie, ma soprattutto in quanto breve ma denso affresco della concezione materialistica della storia e della critica dell’economia politica. Nonostante l’inevitabile invecchiamento cui il linguaggio è esposto, quest’Introduzione continua a rappresentare una semplice ma efficace presentazione di alcuni capisaldi della teoria comunista.

Leggi l’Introduzione di Onorato Damen al Compendio del Capitale.


[1]Karl Marx, Il Capitale, [esposizione di Gabriel Deville, con introduzione di Onorato Damen], Minuziano, Milano 1945

[2]Chiara Di Dino, Luigi Rognoni: una fenomenologia in musica, tesi di Dottorato di ricerca in Filosofia e teoria delle scienze umane, Università degli Studi Roma Tre.

[3] Carlo Cafiero, Compendio del Capitale, marxists.org

[4]E' possibile leggerne on line laversione originale digitalizzata.

[5] Gabriel Deville, The People's Marx. A Popular Epitome of Karl Marx's Capital, marxists.org

[6] Karl Marx, Il Capitale: riassunto da Gabriele Deville e preceduto da Brevi cenni sul socialismo scientifico, "L'Eco del popolo" (Tip. sociale), Cremona 1893. Per alcuni dettagli e un inquadramento storico-teorico, cfr. Emilio Gianni, Diffusione, popolarizzazione e volgarizzazione del marxismo in Italia: scritti di Marx ed Engels pubblicati in italiano dal 1848 al 1926, Pantarei, Milano 2004; Adriano Macchioro, Studi di Storia del pensiero economico italiano, Franco Angeli, Milano 2006; Vilfredo Pareto, Lettere a Maffeo Pantaleoni (1890-1923), Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1962; Vilfredo Paret, Œuvrescomplètes, Volume 30, Droz, 1989; Paolo Favilli, Storia del Marxismo italiano, Dalle origini alle grande guerra, Franco Angeli, Milano 1996; Maurizio Degl'Innocenti, Filippo Turati e la nobiltà della politica. Introduzione alle carte di Filippo Turati: i corrispondenti stranieri, P. Lacaita Editore, Manduria (TA) 1995.

[7](ma s.d.).

[8] Carlo Marx, Il Capitale, Riassunto di G. Deville, Società Editrice L’Avanti, Milano – Roma 1945.

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