Rivoluzionare l’economia per rivoluzionare l’uomo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo Lozito   
Giovedì 18 Settembre 2014 07:49

Dalla  rivista  D-M-D' n °8

La rivoluzione proletaria ha come fine l’eliminazione delle disuguaglianze economiche tra gli uomini. Non si tratta, come spesso viene inteso da interessati denigratori, di un’uguaglianza che uniforma la personalità individuale in una sorta di scialbo appiattimento umano ma di un’uguaglianza che permette agli individui, finalmente liberi, di esprimere il meglio di loro stessi, delle loro differenti forze e personalità in ogni attività pratica e spirituale.

Premessa.

uman_puzzleE’ il proletariato, in quanto classe che non ha altre classi da sfruttare, che può, liberando se stesso, liberare l’intera umanità. La sua rivoluzione sostituisce alla vecchia società borghese, fondata sui rapporti antagonistici tra le classi sociali, “una libera associazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno è la condizione per il libero sviluppo di tutti”1.

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Rileggendo l’accumulazione originaria di Marx PDF Stampa E-mail
Scritto da Lorenzo Procopio   
Sabato 08 Febbraio 2014 00:00

Dalla  rivista  D-M-D' n °8

Ripubblichiamo ampi stralci del capitolo XXIV del primo libro del Capitale di Karl Marx. Il processo di formazione del capitalismo nell’analisi del filosofo di Treviri; a distanza di quasi 150 anni dalla sua pubblicazione, avvenuta nel 1867, dopo una lunga e faticosa gestazione, molte delle analisi rimangono attuali e ci aiutano a comprendere meglio le contraddizioni del moderno sistema capitalistico mondiale.

accumulazioneRiproporre ampi stralci del capitolo XXIV de “Il Capitale” di Marx, quello dedicato all’accumulazione originaria, su una rivista come DMD’, il cui scopo, peraltro già dichiarato nel sottotitolo, è quello rilanciare l’alternativa del comunismo nel nuovo millennio, può sembrare un’operazione fuori tempo massimo.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Settembre 2014 11:37
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Il grillismo alter ego del berlusconismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Carmelo GERMANA'   
Sabato 08 Marzo 2014 00:00

Dalla  rivista  D-M-D' n °8

2014_-03_08-_carmelo_art_il_grillo_-DMD1

Come l'illusionista di Arcore che l’ha preceduto, il comico genovese, espressione delle mezze classi in rovina, vorrebbe risollevare le sorti del malconcio capitalismo italiano. Ben altro dovrebbero fare i lavoratori! E' proprio il capitalismo il loro problema, esso non è riformabile. Il Movimento 5 Stelle, invece, esaltando l'ingannevole democrazia del Web, fa opera di offuscamento delle coscienze affinché non si guardi oltre l'angusto orizzonte borghese

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Settembre 2014 13:30
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The controversy about the socialist accumulation in post-revolutionary Russia PDF Stampa E-mail
Scritto da CARMELO GERMANA’   
Mercoledì 24 Luglio 2013 00:00

[IT]

In full New Economic Policy (NEP), between 1924 and 1926, the debate on the Soviet industrialization times and rhythms develops. This polemic turned into an open clash inside the Bolshevik Party, paving the way for Stalin’s rise to power. The deterioration of this situation was caused by the failure of the transition to Socialism, due to the continuing bourgeois production relations and to the subsequent State Capitalism strengthening.

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Forconi, proletarizzazione dei ceti medi e prospettive della lotta di classe PDF Stampa E-mail
Scritto da GIORGIO PAOLUCCI   
Sabato 08 Febbraio 2014 00:00

Siamo di fronte al paradosso per il quale mentre per il proletariato si intravede la possibilità concreta di potersi costituire in classe realmente universale e, quindi, anche come agente storico che rivoluziona la società abbattendo il modo di produzione capitalistico, esso giunge a questo appuntamento fortemente indebolito a causa dell’operare al suo interno di numerose linee di frattura.

Dalla  rivista  D-M-D' n °8

forconi

Il movimento cosiddetto dei forconi inizialmente era costituito soprattutto dai piccoli autotrasportatori, ossia camionisti che, a causa dei continui aumenti del costo dei carburanti, dei pedaggi autostradali, della riduzione dei rimborsi pubblici delle accise e del prolungarsi della crisi, rischiavano seriamente di perdere perfino il loro mezzo di trasporto.
Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Agosto 2014 14:14
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