Il numero 15 speciale della Rivista DMD’

Creato: 18 Maggio 2020 Ultima modifica: 05 Giugno 2020
Scritto da Istituto Onorato Damen Visite: 410

Questo numero speciale della rivista è dedicato alla crisi che ha investito il sistema capitalistico su scala mondiale.

dmd15specialthmbGià nel titolo “La crisi non è virale, è del capitale” risulta chiara la tesi che sosteniamo negli otto articoli della rivista, una crisi epocale che trova la propria origine nelle contraddizioni del modo di produzione capitalistico. La pandemia ha soltanto esasperato ed anticipato l’esplodere della crisi, tant’è che nei mesi precedenti la diffusione del coronavirus erano evidenti i segnali che l’economia mondiale stava velocemente marciando verso una recessione di portata storica.

Il primo articolo di questo numero “Il coronavirus e i comunisti oggi” analizza il ruolo delle avanguardie rivoluzionarie nel nuovo contesto che si è aperto con questa crisi epocale, e “Vuole essere parte integrante di un confronto più ampio, saldo sui fondamenti del nuovo materialismo, capace di guardare alla contemporaneità e al futuro con uno sguardo rinnovato è più acuto.”

Il secondo articolo “Analisi di una crisi che cambierà il quadro imperialistico mondiale” entra più nel dettaglio dei meccanismi economici che hanno determinato l’insorgenza della crisi. Gli Stati Uniti, vero epicentro di questa devastante crisi, riusciranno ancora a mantenere il dominio del mondo? Il dollaro sarà ancora la moneta regina nel panorama monetario internazionale, oppure verrà ridimensionato dall’avanzare del declino americano? Cina ed Unione Europea che ruolo saranno destinate a giocare nel nuovo contesto imperialistico mondiale? Sono queste le domande alle quali l’articolo tenta di dare delle risposte, con la consapevolezza che, senza l’alternativa della rivoluzione comunista, “è proprio questo il mondo che ci prospetta il capitale, un mondo in cui l’umanità sarà catapultata nella spirale della guerra imperialistica permanente, combattuta per il controllo della produzione di capitale fittizio, e nella miseria generalizzata.”

A sottolineare come questa sia una crisi che è destinata a rappresentare uno spartiacque con il passato ci pensa l’articolo “La pandemia come metafora della crisi epocale della società capitalistica”. A differenza del passato “Nella crisi attuale, infatti, è venuto meno un fattore fondamentale che in passato ha consentito al sistema, grazie anche alla potenza distruttrice della guerra, di superare le sue crisi e di avviare un nuovo ciclo di accumulazione del capitale a partire dalla produzione di una massa complessiva di plusvalore di gran lunga maggiore di quella pre-crisi.”

Seguono una serie di articoli dedicati ad analizzare la crisi da prospettive diverse.

Il controllo sociale imposto dalla borghesia in tempi di coronavirus sarà limitato solo a questo particolare periodo oppure sarà la nuova frontiera in cui si esprimerà il dominio del capitale? Questo è il tema dell’articolo “La lotta di classe ai tempi del coronavirus.”

Come cambia il mondo del lavoro con la crisi è il tema del bel saggio “Chi è più Smart, il lavoratore o il capitale?”, mentre il tema trattato nell’articolo “La scuola nell’emergenza Covid-19. Un ulteriore attacco alle condizioni di vita del proletariato” è tutto nel titolo.

Come la diffusione del virus sia stata facilitata dall’inquinamento e dal degrado ambientale determinati dall’agire del capitale è il tema dell’articolo “Il deserto dei barbari.”

Questo numero di DMD’ esce senza il solito contributo del nostro compagno Gianfranco Greco che ci ha lasciati lo scorso 14 novembre 2019. Ci manca tanto Gianfranco, e dedicargli un breve ricordo ci è sembrato il modo migliore per chiudere questo numero speciale della rivista.

Buona lettura