E' disponibile il nuovo numero della rivista

Creato: 07 Marzo 2021 Ultima modifica: 24 Aprile 2022
Scritto da Istituto Onorato Damen Visite: 13951

E’ disponibile il numero 17 della nostra rivista DMD’.

DMD 17thmbLa rivista è quasi interamente dedicata all’analisi dello scontro imperialistico in atto tra le grandi potenze, prestando particolare attenzione agli ultimi eventi della politica internazionale.

L’articolo di apertura “Dall’Afghanistan all’Ucraina: la guerra imperialista non si ferma” offre uno sguardo d’insieme sulle vicende internazionali di questi ultimi mesi in cui sono sempre gli Stati Uniti, nonostante il perdurare del loro declino, i protagonisti assoluti dello scontro imperialistico in atto. E seppur lo scontro diretto fra le maggiori potenze imperialistiche per ora sembra escluso, non di meno la pace resterà sempre una chimera finché ci sarà il capitalismo.

Il secondo articolo “Capitalismo contemporaneo e crescente proletarizzazione della società” mette ancora una volta in risalto la validità delle tesi di Karl Marx. Il capitalismo moderno super-tecnologico riscopre le peggiori forme di sfruttamento dei suoi esordi. Gli ideologici della borghesia da una parte vedono con preoccupazione la concentrazione della ricchezza in poche mani, per le possibili conseguenze sul piano sociale; dall’altra devono operare sul piano ideologico imbastendo una enorme campagna di falsificazione utilizzando dati statistici fasulli per negare l’esistenza delle classi sociali. Però i disastri prodotti a tutti i livelli dal vigente sistema proseguono inesorabilmente evidenziandone la decadenza e la necessità del suo superamento

L’articolo “Sulle recenti rivolte in Kazakistan” è dedicato ad analizzare le cause che hanno determinato lo scoppio delle violente manifestazioni di protesta e la successiva repressione del governo guidato da Tokayev. Un episodio che per essere compreso deve essere obbligatoriamente inquadrato nel più grande contesto della guerra imperialistica permanente.

L’ultimo articolo dedicato ad analizzare il contesto imperialistico è quello dedicato al “Il nuovo corso del Celeste impero”. In questo  saggio si sostiene come un nuovo ordine mondiale si va delineando, con attori che fino a poco tempo fa sembravano comparse, assurgono a ruolo di comprimari. In questo nuovo contesto sicuramente le regole che hanno guidato il vecchio ordine saranno riscritte e l’attore che pretende di ritagliarsi un ruolo da protagonista insieme o contro l’America è la Cina. La sfida è delle più impegnative, anche e soprattutto perché in quelle latitudini riguarda si le due maggiori superpotenze, ma include tutti gli attori coinvolti nella disputa.

I due saggi che chiudono la rivista sono delle recensioni a libri pubblicati lo scorso anno.

Il primo saggio “Marx capovolto” è una lettura critica del libro del filosofo Massimo Mugnai “Il mondo capovolto. Il pensiero scientifico di Marx”. L’interesse per questo libro è stato determinato, non tanto per le tesi sostenute dall’autore, per l’importanza degli argomenti trattati. L’autore della recensione sostiene che attraverso una loro disamina si possa contribuire a cogliere, anche in quest’epoca in cui predominano le forme di appropriazione parassitarie più raffinate ed in cui la produzione di capitale fittizio si accompagna al parallelo processo d’impoverimento di miliardi di esseri umani, la validità della critica dell’economia politica di Marx. A differenza di Mugnai, l’autore della recensione sostiene che Marx ci possa fornire, anche nel capitalismo del ventunesimo secolo, gli strumenti teorici e politici necessari al rilancio di un’alternativa comunista alle barbarie del modo di produzione capitalistico.

Il secondo saggio ‘Introduzione alla dialettica’ di Adorno, un invito a una lettura critica Theodor W. Adorno” recensisce il volume che raccoglie le venti lezioni tenute da Adorno all’Università di Francoforte, tra i mesi di maggio e luglio del 1958. Sviluppate con l’esigenza di accompagnare un pubblico eterogeneo in un percorso di scoperta della dialettica, questa Introduzione ha il pregio di avvicinarvi anche il lettore meno avvezzo all’indagine di questo concetto. L’autore della recensione propone in particolare alcuni nodi tematici su cui soffermare l’attenzione e attorno ai quali sviluppare una riflessione critica tanto urgente quanto necessaria.

Buona lettura

La rivista ha un costo di 10 euro ed è possibile richiederne copia scrivendo a:

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